Come una salvezza Eterna!!!
I biancoverdi raggiungono l'obiettivo stagionale
Domenica 03 maggio 2009
E' salvezza. Magari non quella Eterna, cosa troppo grande rispetto alle piccole soddisfazioni terrene. Ma comunque importante.
La Semprevisa conquista il punto decisivo sul campo del Castelverde e raggiunge così l'obiettivo principale di una stagione davvero particolare (forse la più delicata degli ultimi 20 anni). Una stagione iniziata dopo sei mesi di tribolato collasso economico e tecnico. Una dirigenza ancora stordita dagli ultimi (brutti) avvenimenti societari, uno staff tecnico completamente da rifondare, un'ormai inesistente rosa turbata dagli scossoni del calcio malato e spendaccione degli ultimi tempi. Una Semprevisa sull'orlo del fallimento societario e tecnico, insomma, ha saputo rialzare la testa e, seppur con un'immane fatica, conquistare una salvezza sulla quale in pochi avrebbero scommesso ad inizio campionato.
Una stagione difficile, dunque, in cui sono stati commessi indubbiamente degli errori, ma nella quale è prevalso quel rispetto verso i colori sociali che ha portato alla conquista dell'unico obiettivo stagionale: la salvezza. Era il 2 dicembre 2008 quando, proprio su queste pagine, davamo l'annuncio delle dimissioni di Mister Martucci. Un'esperienza negativa, quella del giovane mister ciociaro a Carpineto. Una scelta sbagliata da parte della dirigenza, pagata nei primi mesi di campionato a caro prezzo. Una Semprevisa che, dopo dieci giornate, non era riuscita neanche a conquistare i suoi primi dieci punti. L'inverno sembrava più grigio che mai. Ma il Natale arrivò per allietare l'ambiente biancoverde: la rivoluzione dello staff tecnico permise alla Semprevisa di riprendere quota e ritrovare quella fiducia in se stessa che la giovanissima squadra non aveva esitato a perdere. La saggezza di puntare su un allenatore capace di gestire e di lavorare con i giovani si è rivelata azzeccata. Un gruppo di giovani atleti stava per sfaldarsi, nonostante la grande voglia da loro quotidianamente dimostrata. La serenità negli allenamenti portata dal nuovo staff tecnico, insieme alla la ritrovata voglia di divertirsi, hanno fatto sì che la squadra tornasse a sorridere. La svolta è arrivata nella trasferta di Cave, quando i biancoverdi si sono imposti per 0-1 su un campo davvero ostico. Il buon gioco della squadra di Carpineto si è altalenato con le pesanti sconfitte di Garbatella e Grottaferrata. Ma proprio nel momento più caldo della stagione, la Semprevisa ha conquistato i suoi punti più preziosi: i quattro risultati consecutivi (le tre vittorie contro Trevi, Pro Marino e Colonna più il pareggio conquistato nella gara con Genazzano) hanno permesso alla Visa di tirarsi fuori dalla baraonda della lotta per la salvezza, dimostrando di avere quel pizzico di qualità in più rispetto alle sue dirette avversarie.
Le buone prestazioni delle ultime giornate di campionato danno buone speranze per l'avvenire: la sconfitta (solo) di misura subìta a Bellegra e le ottime prestazioni di Torre Maura e Castelverde, fanno pensare che la squadra, se migliorata a dovere, possa lottare per qualcosa in più rispetto ad una semplice salvezza. E' compito della dirigenza continuare a lavorare sodo per il bene di una Società che sta per festeggiare i suoi 80 anni di storia. Una storia vissuta con tanta lealtà e grande passione. Proprio come la stagione che sta per terminare. Complimenti ragazzi, complimenti Semprevisa.







