Questa è la penna con la quale il 15 maggio 1891 Papa Leone XIII firmò la Rerum Novarum

 

Non è mistero per nessuno che l’ inizio del terzo millennio coincide con un declino del nostro sistema socio industriale, in special modo in quelle aree, come la nostra che sono state pensate negli anni 70 e mai revisionate.Tutta la classe dirigente politica e industriale ha rinunciato alla ricerca e alla innovazione, abbagliandosi con la globalizzazione, la quale invece di essere forza trainante del nostro sistema sta diventando forza inversa. Interi capitali e aree industriali si sono e si stanno spostando verso quei paesi nei quali diritti dei lavoratori e rispetto dell’ ambiente non sono ancora nati, il tutto in nome del profitto.

A noi non resta altro che prenderne atto con la speranza che tutto vada per il meglio per noi e per le generazioni future. Intanto come già da tempo avviene si va avanti con il lavoro precario e tutte quelle forme di lavoro atipiche che in nome della concertazione sindacati, industriali e governi ci hanno regalato.

Ecco perché oggi sarebbe opportuno che la nostra amministrazione comunale regalasse questa penna ai rappresentanti delle classi dirigenti ricordandogli ciò che ha scritto e di come un intera area geografica (Europa Occidentale) si sia evoluta anche grazie a essa

 

Dono dei Fratelli delle scuole Cristiane del collegio San Giuseppe di Piazza di Spagna (Roma)