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| Carpineto e il Codice della Strada |
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| Scritto da severino |
| Mercoledì 14 Luglio 2010 12:33 |
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Che Carpineto fosse conosciuto per lo scarso senso delle regole del Codice della Strada Un po' come le comari che siedono Ecco, siccome crediamo fermamente che la discussione delle questioni possa portare, invece, a soluzioni positive e risolutive dei problemi affrontati, siamo qui ancora una volta a parlarne. Sotto il profilo delle infrazioni al Codice della Strada siamo imbattibili. Proprio per non essere banali e parlare sempre delle stesse zone del Paese nelle quali incombe questo problema (vedi via Roma, la Stradanova, Via Dante Alighieri, ecc), siamo andati questa volta in via San Sebastiano. La storia parte da qualche mese fa, quando un gruppo di giovani (finalmente!) architetti carpinetani, incaricati dall'Amministrazione Comunale, esponevano all'interno dell'omonima chiesa di San Sebastiano il progetto per la riqualificazione dello stesso quartiere (ci appropriamo di questo termine non eccessivamente adatto). Non appena iniziati i lavori cominciavano, con una puntualità allucinante, le lamentele da parte degli abitanti della zona. Lamentele che avevano principalmente come oggetto la realizzazione dei marciapiedi su un lato della strada. L'unico problema era quello dei parcheggi: "Ma adesso non possiamo più parcheggiare la macchina davanti la porta di casa! Come facciamo??". Invece di pensare ai benefici in termini di decoro urbano, si stava pensando, come sempre, solo ed esclusivamente a curare il proprio orticello. D'altra parte andare a parcheggiare al semivuoto Largo Wadowice e fare 10 scalette a piedi sarebbe stato troppo troppo faticoso! Improvvisamente, però, i problemi venivano risolti, perchè accanto al tanto discusso marciapiede veniva realizzata un'intera corsia di parcheggi. A questo si aggiungeva poi finalmente la realizzazione di una corretta segnaletica orizzontale, con tanto di posti auto ben definiti, posti riservati ai diversamente abili, attraversamenti pedonali ed addirittura una piccola corsia (roba d'altri tempi per noi) riservata ai pedoni. Wow!! Che meraviglia!! Una riqualificazione davvero all'avanguardia. Il primo giorno seguente alla realizzazione di tutto ciò, via San Sebastiano sembrava aver trovato davvero un'altra dimensione. L'asfalto finalmente privo di buche, la segnaletica orizzontale che mancava dai tempi di Sughetta, le automobili parcheggiate in un ordine mai visto, la macchine che finalmente potevano viaggiare su entrambe le corsie senza stare a fare la conta. Finalmente!! Davvero finalmente!! Ma la festa però durava poco. Perché già due giorni dopo tutto era tornato come prima: le infrazioni al Codice della strada tornavano a farsi vive. E man mano che passavano i giorni, lo squallore tornava ad incombere. Macchine parcheggiate di traverso e fuori dalle strisce, attraversamenti pedonali costantemente occupati da macchine in sosta, una corsia completamente bloccata. Il tutto in una tranquillità disarmante. Un vero caos. Stiamo esagerando? No. E a dimostrazione c'è questo video realizzato per gli scettici in una giornata qualsiasi di questo mese di luglio (infrasettimanale, altrimenti se avessimo fotografato la situazione della domenica sarebbe stato tutto ancora più tragico).
Avrete sicuramente visto le automobili parcheggiate sulle strisce pedonali, fuori dalle aree appropriate, in prossimità degli incroci. Insomma, un vero teatrino. Ci chiediamo allora: a cosa sono serviti i soldi spesi dalla nostra Amministrazione per riqualificare il quartiere se disordine c'era e disordine c'è??? Il tanto acclamato decoro urbano dove sta? Andare a sindacare sulle responsabilità di questa assurda situazione in cui versa via San Sebastiano da ormai troppi anni non è molto difficile. La colpa è principalmente la nostra, cioè di noi cittadini, poiché in questo paese non siamo proprio abituati a rispettare questo tipo di regole. E dietro di noi, vengono coloro che sono addetti al controllo. Le regole del Codice della strada non esistono solo in via Giacomo Matteotti: le multe vanno fatte anche in via San Sebastiano, altrimenti tutti sono giustificati a fare tutto. Giorno del Pallio a parte, la Polizia Municipale a san Sebastiano non c'alberga mai, visto che ora non ci sono da consegnare neanche più le lettere della chiamata alle armi! Vi pare normale? A noi no. Abbiamo preso come esempio San Sebastiano proprio perchè mostra immediatamente l'evidenza della tesi qui discussa, in modo che sia impossibile negarla. Ma come san Sebastiano, tante altre zone di Carpineto sono nelle stesse condizioni. E la domanda che ci poniamo è questa: perchè fuori Carpineto le rispettiamo le regole mentre qui a casa nostra ci sentiamo in diritto di fare come vogliamo? Se vogliamo continuare a nasconderci dietro la nostra ignoranza, facciamolo pure. Ma è certo che non cresceremo mai. Se invece ognuno di noi (cittadini e Polizia Municipale) si assumesse le proprie responsabilità e facesse il proprio dovere forse saremmo più maturi e le voci che ci vogliono come i principali violatori del Codice della strada si metterebbero a tacere. Puoi cliccare qui e partecipare alla discussione sul nostro forum. Add this page to your favorite Social Bookmarking websites |
| Ultimo aggiornamento Sabato 24 Luglio 2010 10:31 |











