Quando la furia e gli orrori della guerra si abbatterono su Carpineto


Vorremmo che la memoria di tutti tornasse a ricordare i civili morti sotto i bombardamenti “alleati” o uccisi per difendere le loro donne dallo stupro perpetrato dai marocchini.

A tal proposito ci piace divulgare un intervista presa da “Ciociaria Oggi” fatta da una alunna di terza media ad un anziana signora all’ epoca “giovinetta”

Ho vissuto la mia adolescenza
nel periodo in cui il mio paese
era solcato da truppe di diverse etnie .

Sono diventata giovinetta,
ma non ho assaporato
la felicità dell’ amore che,
durante quegli anni è il
desiderio più bello e più dolce.

Venni presa una sera di primavera,
ma non da mani dolci e accarezzevoli.

Fui trattata come un oggetto per 
lo sfogo del desiderio,
venni brutalmente violentata.

Non feci caso se da bianco o da un  nero,
erano tanti e mi lasciarono in preda 
al panico,
che ancora oggi mi tormenta





Carpineto Romano